Crocifissione

caolino e pietra lavica dell'Etna

Dimensioni: 70 x 27 x 12 cm
in Sculture - pubblicato il 29 settembre 2018
realizzato nel 2018 - 5 foto
Articolo letto 347 volte

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Crocifissione

caolino e pietra lavica dell'Etna

Dimensioni: 70 x 27 x 12 cm
in Sculture - pubblicato il 29 settembre 2018
realizzato nel 2018 - 5 foto
Articolo letto 347 volte

Il tema religioso è spesso presente nelle opere di Cartalemi, per questo alcuni argomenti sono ricorrenti e frequentemente ripresi per coglierne diversi aspetti, diverse sfaccettature; la Crocifissione e la Passione di Gesù Cristo sono tra questi.

La tragica scena del calvario assume un’ambientazione astratta, triangolare, che allude forse al mistero della trinità, o semplicemente al ricordo di una ferita aperta e sanguinante proprio come quella del costato divino.

Scompare la figura della croce per evidenziare un Cristo esile ma glorioso, sofferto ma vincitore che lascia all’umanità il prezioso comandamento dell’amore. Spogliato di tutto sé stesso ha persino donato il suo cuore lasciando un vuoto sotto il costato che non è la ferita della lancia. Alla sua destra i ladroni crocifissi con lui; di loro solo delle semplici figure, uno che accetta Gesù come il Cristo e si rivolge a Lui con amore, l’altro si volta dall’altra parte come se accanto a lui ci fosse un comunissimo delinquente condannato.

Ai piedi del crocifisso sta Maria, si abbandona tra le braccia di Giovanni che da quel momento la accolse a casa sua; il racconto procede verso il basso con gli altri protagonisti di quel dramma, il soldato pronto a trafiggere Gesù, Maria Maddalena in contemplazione e adorazione, e San Pietro che addolorato del suo tradimento non riesce ad alzare lo sguardo, ma incontra un fanciullo che lo consola, è lo stesso fanciullo che nell’orto degli ulivi fuggì nudo.

L’opera contiene un altro messaggio, un altro simbolo da sottolineare, l’ariete impigliato tra i rovi. Questo ci rimanda all’antico testamento, quando Abramo messo alla prova da Dio, sta per sacrificare il suo unico figlio, ma Dio, commosso dal suo gesto, gli mostra un ariete da sacrificare a posto del figlio. In questo episodio di allude al sacrificio di Cristo per la redenzione del suo popolo.